Intervista delle iene ad un ladro pentito!! Tutti i segreti per difendersi
Il programma televisivo le Iene, intervista un ladro pentito, che rivela le tecniche e i trucchi con i quali per anni ha svuotato case e negozi!
Questa sera ero comodamente seduto in poltrona a guardare il mio programma televisivo preferito, “Le Iene”. Saranno i presentatori, il giornalismo d’assalto unito all'ironia in stile zelig, le inchieste strapazza VIP e POLITICI, ma mi fanno veramente divertire.
Insomma, ad un certo punto è stato lanciato un servizio estremamente interessante. Uno dei giornalisti in doppiopetto nero, ha intervistato un ladro pentito (così ha detto lui!!).
Opportunamente occultato in viso, il giovane ragazzo dall’idioma est-europeo, ha candidamente dichiarato di aver derubato e saccheggiato decine di negozi, case e officine per anni, rimanendo impunito e sereno, e di essersi redento solo da qualche tempo.
Lo scopo ultimo dell’intervista era quello di far vedere con quanta facilità i ladri entrano nelle nostre case, e nei nostri negozi. Si faceva notare inoltre con quale velocità e semplicità si riescano ad eludere i mezzi di difesa, adottati dalle povere vittime.
La cosa che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia però, è stato constatare che ogni cosa detta da quel ladro, corrispondeva esattamente a quanto già detto e ripetuto fino alla nausea in questo blog e sulla mia guida al Vivere Sicuri “I Segreti del Mio Mestiere”.
Proprio come ho sempre detto, queste cose le può sapere solo chi ha a che fare con i ladri tutti i giorni, che conosce bene questo ambiente, o il ladro stesso.
Ora, a me non è stata data la possibilità di intervistare un ladro( ce lo vedi tu uno sbirro che intervista un ladro???!!), ma ti assicuro che non ce n’è stato bisogno.
Tra l’altro, la iena nel servizio TV, ha omesso alcune informazioni utili e fondamentali a riguardo. Molto efficace far vedere come i ladri scassinano una porta blindata, come eludono i sensori volumetrici, e come riescono a forzare un’inferriata.
Non è stato detto per esempio che, per allarmare le persone all’interno di una casa, specialmente di notte, non serve mettere sensori volumetrici, ma basta un sensore antiintrusione, piazzato sul montante della porta.
Tra l’altro nella mia guida, spiego moltissimi altri trucchi e tecniche, ancora molto poco conosciuti, per dissuadere i tentativi di furti in casa, rapine e borseggi.
Se vuoi continuare a rimanere aggiornato su furti, truffe e fregature, Codice della Strada, Armi, Codice Penale e Civile, continua a frequestare questo blog e non rimarrai mai deluso.
A presto, Nicolò.
bhe anzichè dire “giovane ragazzo dall’idioma est-europeo” potevi dire animale (censura) ruba e/o ha rubato persone innocenti magari anche povere anziane (che hanno raccolto i soldi di una vita)
E continuiamo ad importarne altri di questi esseri,
quindi prima o poi svaligeranno anche casa tua
Caro Luca ti ringrazio per il commento moto caldo che per ovvi motivi ho dovuto modificare.
Se per questo sono già stato svaligiato, una volta, mentre facevo il trasloco, l’unica volta che non ho messo l’allarme, perchè mi sono assentato 20 minuti.
Come vedi capita a tutti, e credimi, so cosa si prova ad essere derubati dell’oro di una vita, dei regali delle tue figlie ecc…!!
Per quanto riguarda le vecchiette, non immagini quante ne ho viste, e per questo mi batto per insegnare alla gente come difendersi.
Tuttavia, l’odio non porta da nessuna parte. Non si può combattere la violenza con la violenza.
Basterebbero poche leggi e fatte bene, dando la possibilità alle Forze dell’ordine di lavorare serenamente e con mezzi e uomini adeguati.
Certezza della pena e accordi con gli stati limitrofi per far scontare le pene nelle loro carceri, a chi non è cittadino Italiano.
Ti assicuro che la loro forza è il senso di impunità che hanno, consapevoli che non finiranno mai in carcere, o dovrei chiamarlo villaggio valtur!!
Mi piacerebbe sapere cosa faresti tu per migliorare la situazione!!
Grazie ancora per il commento!!