Legittima difesa, quando e come difendersi !!

Sai che cos’è la Legittima difesa e quando puoi farne uso, senza finire

davanti al Giudice o al cimitero??

leggittimadifesa

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza, e proverò a darti qualche consiglio per evitarti grossi guai, quando pensi di essere in pieno diritto.

Così come cerco di spiegarti anche nella mia guida la Vivere Sicuri, le due cose più importanti da preservare quando ti trovi in situazioni pericolose, sono la tua Libertà e la tua incolumità fisica.

Per quanto siano importanti i tuoi beni, le tue proprietà, non devi far prevalere la tua voglia di farti giustizia da solo, specialmente e soprattutto se non conosci in che modo la legge ti tutela e quando la Difesa Legittima può salvarti le chiappe.

La legittima difesa è una causa di giustificazione prevista dal Codice Penale Italiano del 1930  all’art. 52: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa“.

La legittima difesa implica necessariamente un’aggressione e una reazione, sottoposte entrambe a determinate condizioni:

  • Aggressione:
    • Oggetto dell’attacco deve essere un diritto, qualunque esso sia indistintamente, di qualsiasi natura (il codice parla di «offesa»);
    • La minaccia al diritto attaccato deve essere ingiusta, ovvero contraria alla Legge;
    • Deve sussistere un pericolo attuale: non basta la probabilità di un eventuale accadimento, potendo in tal caso il soggetto leso invocare l’intervento dello Stato, ( hai capito, significa che se il ladro sta scappando per la strada non puoi rincorrerlo e sparargli…..assolutamente vietato.)
  • Reazione:
    • La reazione deve essere necessaria per salvare il diritto minacciato;
    • La reazione deve essere proporzionata all’offesa.

Da ciò si evince che, se vieni aggredito a mani nude, non puoi difenderti con una pistola.

Se credi che sia ingiusta come regola, pensa che le stesse identiche regole, valgono per gli Esponenti delle Forze dell’Ordine, che tutti i giorni sono esposti a questo tipo di pericoli, e che, oltre alla pelle, devono pensare anche a portare a casa la fedina penale pulita.

Nel febbraio 2006 è stata emanata la Legge nr. 59 che ha apportato delle aggiunte al citato art. 52.

Chi usa un’arma legittimamente detenuta contro il soggetto che ha violato il privato domicilio per difendere la propria o altrui incolumità oppure i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione, non sarà più punibile.

Il provvedimento definisce il rapporto di proporzione di cui all’art. 52 cod.pen. allargando le maglie della legittima difesa.

Le nuove disposizioni verrann0 applicate anche nel caso in cui, il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale.

Per intendersi il classico furto/rapina in tabaccheria o gioielleria.

Ciò che mi preme comiunicare in questo articolo è però che, la linea tra il lecito e l’illecito, è molto sottile.

A volte 2 secondi possono cambiare le sorti di una vicenda.

I tribunali sono pieni purtroppo di persone che, per imperizia e “ignoranza” hanno reagito in maniera forsennata ad alcune aggressioni, e il risultato è stato anni e anni tra carceri, avvocati e Tribunali. La distanza tra difesa legittima e eccesso colposo di legitima difesa è davvero breve.

Quindi, quando ci si trova in situazioni di pericolo, è necessario usare calma, cautela e senso di responsabilità soprattutto verso se stessi.

Sul manuale Sicurezza che ho scritto, do anche istruzioni su come, quando e se prendersi un arma e come ci si deve comportare in certe situazioni di pericolo. Ti consiglio di dargli un’occhiata.

A presto e buona vita, Nicolò.

  • Share/Bookmark

4 risposte a Legittima difesa, quando e come difendersi !!

  • Pingback: Sparare ai ladri? Ecco cosa ti succederà! | TROVA LA SICUREZZA

  • antonio scrive:

    non posso che dar ragione me ne occupo tutti i giorni insegnando questo agli allievi ed alunni di scuola superiore che per fortuna i loro dirigenti scolastici hanno accettato il mio contributo totalmente gratuito “educazione alla difesa personale” e non tecniche pragmaniche fornite da tantissime associazioni presentate al coni da enti di promozione sportiva eppure di sport non si tratta !!! anzi è istigazione asentirsi onnipotenti anche perchè gli si insegna tecniche devastanti che solo le unità di assalto conoscono .E’ un po che provo a far capire che non è il modo giusto
    per difendersi ma non riesco a denunciarlo nel modo giusto ,intanto si creano gruppi sempre piu’ folti che si esercitano a fare la guerra affinanao le tecniche di combattimento oggi durante le sommosse i nostri polizziotti hanno la peggio quasi sempre; eppure nessuno interviene per fermare gli insegnamenti di personaggi pressochè stranieri russi ,isdraeliani,francesi provenienti dalla legione straniera dove sicuramente conoscono la difesa ma non la”legittima Difesa” Appunto….

  • nico scrive:

    Hai ragione in tutto, Antonio.
    Sempre più difficile relazionarci con i giovani.

  • Consubin scrive:

    Io non sono di accordo a impedire la divulgazione di tecniche di difesa personale anzi sono le forze dell’ ordine che dovrebbero essere addestrate a fermare i delinquenti con tecnihe che non fanno male =tanto allenamento e permettere arresti senza che il giorno dopo vengano rilasciati. Perche’ penso questo? Molto easy : i coltelli sono mortali ma non per questo la loro vendita é proibita . Le arti marziali insegnano il rispetto dipende solo da come vengono usate . Parlo da giurista e da maestro .

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spam Protection by WP-SpamFree